
Gli inizi
Tra il 1900 e il 1914, la Canadian Pacific Railway (CPR) inviò reclutatori, noti come padroni, nelle località montane italiane. Offrivano un contratto allettante: un viaggio retribuito, con l'impegno di lavorare per la CPR per almeno sei mesi in Canada.
Attirati dalla promessa di un salario sicuro, molti giovani italiani fecero una scelta coraggiosa. Lasciarono le loro famiglie, la loro lingua e il calore del Mediterraneo per una frontiera sconosciuta.
Il viaggio in sé fu una prova di resistenza: una traversata di 14 giorni in nave a vapore, seguita da un lungo e sgangherato viaggio in treno attraverso le vaste praterie canadesi. Quando finalmente scesero dal treno a Calgary, non trovarono strade asfaltate, ma un clima rigido e ventoso – soprattutto per chi arrivava in inverno – e strade che erano poco più che fiumi di fango.
La maggior parte di questi nuovi arrivati si stabilì nella zona di Riverside, annessa alla città nel 1910. Questo quartiere divenne rapidamente il cuore della comunità italiana di Calgary. Il loro obiettivo era uno solo: costruire una base, acquistare un appezzamento di terreno e, infine, far venire a raggiungerli le mogli e i figli.
Alcuni tornarono in Italia, ma molti rimasero. Calgary divenne un importante centro per gli immigrati italiani. Altri seguirono la ferrovia o si trasferirono in regioni come Crowsnest Pass, Trail, Lethbridge, Bankhead e Nordegg per lavorare nelle miniere di carbone, mentre altri ancora si dedicarono all'agricoltura nelle zone circostanti.

coloni precedenti al 1910
Aiello, Ciccioni, Annible Corradetti, Salvatore Cozzubbo, Giovanni Dipalo, Giuseppe Fabbi, Fornazero, Vincenzo Grassi, Nick Gallelli, Domenico Gasbarri, George Pocaterra, Serafino Taverna
Tra il 1911 e il 1915 Calgary conobbe un periodo di grande espansione, con una popolazione che raggiunse circa 70.000 abitanti. Questa crescita attirò in città molti immigrati italiani, e con l'espansione arrivarono anche nuove opportunità.
Grandi progetti di costruzione come il General Hospital e la Hudson's Bay Company crearono posti di lavoro e reddito stabili. Nacquero nuove imprese e le linee tranviarie si estesero nelle aree in via di sviluppo. Gli italiani divennero la spina dorsale delle infrastrutture di Calgary, scavando le prime fognature e posando i binari del tram.
La città stessa, insieme a datori di lavoro come Burns Foods e il Palliser Hotel, offriva un numero significativo di posti di lavoro. La loro competenza nella lavorazione della pietra ha contribuito a plasmare gli iconici edifici in arenaria che ancora oggi caratterizzano il centro di Calgary.
Un simbolo duraturo del loro contributo è il Centre Street Bridge, costruito tra il 1911 e il 1915, un punto di riferimento che ancora oggi testimonia il loro duro lavoro manuale.
La seconda ondata
e “Piccola Italia”
La seconda ondata di immigrazione italiana portò alla crescita di quello che sarebbe diventato "Little Italy". Molti immigrati si stabilirono su entrambe le sponde del fiume, con una forte presenza a Sunnyside.
Sunnyside era particolarmente attraente grazie alla presenza della chiesa di San Giovanni e alla costruzione della scuola di San Giovanni entro il 1915. Questi primi coloni si sostenevano a vicenda, coltivavano orti e diedero vita alla Loggia Giovanni Caboto, un luogo di ritrovo e di consolidamento dei forti legami comunitari.
Con l'arrivo di nuove famiglie, nel 1913 fu fondata la St. Angela's School per accogliere i loro figli. La religione rivestiva un ruolo centrale nella vita quotidiana. La cattedrale di St. Mary, fondata nel 1901, era raggiungibile a piedi o in tram, mentre la chiesa di St. Joseph, fondata nel 1912 a Mount Pleasant, era più difficile da raggiungere a causa della mancanza di automobili.
Grazie al duro lavoro e alla cooperazione, questi pionieri hanno costruito una nuova vita per sé stessi e per le proprie famiglie, lasciando un segno indelebile sulla città.

Cognomi (1911–1916)
Aiello
Angelo
Antonio
Arabella
Barberio
Batiste
Blassetti
Boffa
Bombardieri
Brandelli
Buccini
Carloni
Cicarella
Ciccioni
Cioni
Cimino
Civitarese
Comba
Corsennini
Corradetti
Cozzubbo
Denegri
Dipalo
DiPaolo
Fabbi
Fabbro
Ferrari
Fornazero
Gallelli
Garossimo
Gasbarri
Grassi
Ioffola
Manzara
Marcello
Messina
Milano
Occelli
Perosini
Perotti
Ottavino
Poscente
Roletti
Nero
Romeo
Rossi
Rosso
Sabo
Santopinto
Sandrelli
Serani
Sereni
Signori
Taverna
Trepisso
Vanconi
Venini
Video
Vietto
Violini
Vitario
Zancanaro
Zanini


















