Giovanni Caboto
Chi era quest'uomo che sbarcò sulle nostre coste nel 1497?

Giovanni Caboto era un esploratore e navigatore italiano che ebbe un'idea che lo avrebbe portato ad attraversare l'Oceano Atlantico. Desiderava trovare una rotta più breve per l'Asia. Quest'idea era anche il suo sogno, e non avrebbe mai immaginato che un giorno si sarebbe avverata.
Nel XV secolo, molti marinai, navigatori e geografi cercavano rotte più facili per raggiungere l'Asia. Un geografo italiano, Toscanelli, creò una mappa del mondo a quattro lati e credette che la rotta più veloce per attraversare l'Atlantico fosse quella verso ovest. Giovanni Caboto era convinto che navigare verso ovest lungo il 16° parallelo fosse la rotta più breve per la Cina o il Giappone. Non era lontano dalla verità, dato che la distanza più breve attraverso l'Atlantico si trova lungo il 60° parallelo.
Giovanni Caboto nacque intorno al 1450 nella città di Genova, sul Golfo di Genova. Era figlio di Egidio o Giulio Caboto, anche se oggi non si sa con certezza se Caboto fosse il suo vero nome. Gli storici ritengono che potesse essere uno dei diversi nomi che significano "colui che naviga", come Cabotto, Chiaoto, Bagoto o Cabuto.
La leggenda narra che Caboto crebbe con Cristoforo Colombo e che fossero buoni amici. Quando Giovanni aveva dieci anni, la sua famiglia si trasferì a Venezia. Lì imparò a leggere e scrivere e perfezionò le sue abilità di navigazione utilizzando bussole e carte nautiche.
Giovanni Caboto visse una vita agiata e guadagnò bene. Sposò una donna veneziana di nome Mattea nel 1480, e insieme ebbero tre figli: Lewis, Sebastian e Sancius. Una leggenda narra che fosse un mercante e un abile marinaio, che si guadagnò la reputazione di "più abile navigatore". I mercanti veneziani gli chiesero di trasferirsi a Bristol, in Inghilterra, per gestire i commerci, e lui vi si trasferì nel 1484. Poiché gli abitanti del luogo facevano fatica a pronunciare il suo nome, Giovanni Caboto divenne noto come John Cabot.
Altre leggende narrano che tra il 1482 e il 1484 lavorò come agente immobiliare. Durante questo periodo, si convinse che la rotta più breve per l'Oriente fosse quella verso ovest, attraverso l'Atlantico. Nel 1490, probabilmente viveva a Valencia, in Spagna, ma un progetto portuale da lui proposto al re Ferdinando di Spagna fu respinto per mancanza di fondi.
Nel 1495, uno sfortunato evento offrì a Giovanni Caboto un'opportunità. Dopo che alcuni marinai inglesi uccisero il governatore dell'Islanda, il re di Danimarca sequestrò quattro navi britanniche. Caboto fu inviato a risolvere la controversia e ci riuscì, portando il suo nome all'attenzione di re Enrico VII.
L'Oceano Atlantico era temuto e sconosciuto, ma Giovanni non lo temeva. Re Enrico VII finanziò il suo viaggio e Caboto partì da Bristol nel maggio del 1497 a bordo della Matthew con un equipaggio di 18-20 uomini. Caboto non trovò l'Asia, ma raggiunse invece l'isola di Cape Breton, la Nuova Scozia o Terranova. Tornò con ricchezze come pesce e spezie, che piacquero al re e portarono a un secondo viaggio. La spedizione fallì e Giovanni Caboto morì nel 1499, o dopo il ritorno o durante il viaggio, secondo la leggenda. Giovanni Caboto fu marito, padre, mercante, marinaio, navigatore, cartografo ed esploratore. Non era un uomo comune ed è ricordato come colui che scoprì "ufficialmente" le Province Marittime del Canada.
In onore dell'esplorazione delle province marittime canadesi da parte di Giovanni Caboto, il Cabot Trail, un percorso panoramico ad anello di circa 298 chilometri situato sull'isola di Cape Breton in Nuova Scozia, è stato intitolato a questa storica scoperta.
Concorso di saggistica del 1997 per le scuole superiori cittadine, sponsorizzato dal Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi.
Saggio vincitore del premio, scritto da Anna-Assunta Ficocelli, St. Francis High School (pubblicato con autorizzazione).
